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lunedì 12 marzo 2007

Venditore.

Un ragazzo si trasferisce da Napoli a Milano e va in un gigantesco centro commerciale per cercare lavoro.
Il direttore gli chiede "Ha esperienza di vendita?"
E lui "Certamente, ero un commesso a Napoli..."
Il direttore decide di prenderlo in prova.
"Allora comincia domani" dice "tornerò dopo la chiusura per vedere come sarà andata."
Il suo primo giorno di lavoro è duro, ma lo porta a termine.
Dopo la chiusura, il direttore arriva puntuale "Quanti clienti ha servito oggi?"
Il giovane dice "Uno".
Il direttore, stupito, dice "Solo uno? I nostri venditori mediamente servono dai 20 ai 30 clienti al giorno... E che incasso ha fatto?"
Il ragazzo dice "101'237,65 euro."
Il direttore "101'237,65 euro? E cosa caspita gli ha venduto?"
Inizialmente un amo da pesca, poi gli ho venduto un amo più grande ed infine una canna con il mulinello. Poi gli ho chiesto dove andava a pescare e lui mi ha detto che avrebbe voluto andare al mare e quindi gli ho consigliato di acquistare una barca. Così siamo andati nel reparto nautica e gli ho venduto un motoscafo bimotore entrobordo. Poi lui mi ha chiesto se la sua Stilo avrebbe potuto trainare il motoscafo e gli ho consigliato di andare al reparto automobili per acquistare un Pajero 4x4 Turbo."
Il direttore strabuzzando gli occhi dice "Un cliente viene qui ad acquistare un amo e tu gli vendi un motoscafo ed un fuoristrada?"
Il ragazzo risponde "Veramente quel signore era venuto qui per comprare gli assorbenti per sua moglie ed io gli ho detto 'Hey amico... allora hai il week-end libero... che ne dici di andare a pescare?'"

domenica 11 marzo 2007

Stranezze.

Un elefante chiede ad una cammella:
"Scusa, perché hai le tette sulla schiena?"
"Ma senti che caspita di domande fa uno che ha il pisello in faccia."

Ricetta.

Una donna entra in farmacia:
- Per favore, vorrei dell'arsenico.
Ovviamente il farmacista chiede informazioni.
- Trattandosi di un veleno letale, dovrei chiederle a cosa le serve, signora?
- Per ammazzare mio marito.
- Ah! capisco ... pero' in questo caso purtroppo non posso darglielo!
La donna senza dire una parola estrae dalla borsetta una foto di suo marito a letto con la moglie del farmacista.
-Acc... Le chiedo scusa, signora, bastava dirlo che aveva la ricetta!

Alunni.

Una professoressa di una classe di seconda media fa una domanda ai suoi alunni.
"Quale parte del corpo umano si può ingrandire di 10 volte quando stimolata?"
Nessuno risponde finchè la piccola Marta si alza e dice:"Lei non deve permettersi di fare una domanda simile in una classe di seconda media! Io lo dirò ai miei genitori che parleranno al preside e la faranno licenziare!"
Con un sogghigno si risiede.
La professoressa ignora la ragazzina e ripete la domanda.
"Allora, quale parte del corpo umano si può ingrandire di 10 volte quando stimolata?".
Marta si guarda attorno e dice ai compagni:"Ragazzi, ma sta cercando di cacciarsi veramente nei guai!"
La professoressa continua ad ignorare la disturbatrice e dice:"Nessuno lo sa?".
Finalmente Sergio si alza e guardandosi intorno nervosamente dice:"La parte del corpo umano che se stimolata può ingrandirsi di 10 volte è la Pupilla."
La professoressa dice:"Bravissimo Sergio" poi si volta e dice a Marta:"Per quanto riguarda te, signorina, ho tre cose da dirti...
Primo, tu hai una mente perversa, secondo, non hai studiato la lezione e terzo, sei destinata ad avere delle cocenti delusioni nella vita..."

giovedì 8 marzo 2007

Etichette.

- Su un casco asciugacapelli:"Non usare durante il sonno."
- Su un sacchetto di patatine:"Potresti essere un vincitore! Non è necessario acquistare. Dettagli all’interno."
- Su una saponetta Dial:"Istruzioni: Usare come un normale sapone."
- Su alcuni pasti surgelati Swanson:"Consigli per la fruizione: scongelare."
- Su una confezione di Tiramisu Tesco's (stampata sotto la scatola):"Non capovolgere!"
- Su una confezione di pudding:"Il prodotto sarà bollente dopo essere stato scaldato!"
- Sull’imballo di un ferro da stiro Rowenta:"Non stirare gli indumenti indossandoli."
- Su una medicina per la tosse per bambini:"Non guidare autovetture né condurre macchinari dopo aver assunto questa medicina."
- Sul sonnifero Nytol:"Attenzione, puo’ causare sonnolenza."
- Sul sulfamidico Bactrim:"Effetti collaterali, può provocare il decesso."
- Sulla maggior parte delle confezioni di luci di Natale:"Solo per uso interno ed esterno."
- Su una di quelle macchine da cucina multiuso giapponese:"Da non usarsi per altri usi."
- Sulle noccioline Sainsbury:"Avvertenza: contiene noccioline."
- Su un pacchetto di noccioline della American Airlines:"Istruzioni: aprire il pacchetto, mangiare le noccioline."
- Su un costume da Superman per bambini:"Indossare questo indumento non abilita al volo."
- Su uno shampo di Taiwan:"Usare ripetutamente per danni seri."
- Su una coperta da Taiwan:"Non usare come protezione da un ciclone."
- Su uno specchio usato dai ciclisti degli Stati Uniti:"Ricordarsi che gli oggetti nello specchio sono realmente dietro di voi."
- Su uno spray contro gli insetti della Nuova Zelanda:"Questo prodotto non è testato sugli animali."
- In alcuni paesi, sul fondello delle lattine di coca cola:"Aprire l'altra estremità."
- Su una motosega svedese:"Non tentare di arrestare la catena con le mani o con i genitali."
- Su un passeggino pieghevole:"Rimuovere il bambino prima di richiudere."
- Su una lavatrice:"Non usare per lavare persone."
- Sul motore di un motoscafo:"Non usare fiammiferi o accendisigari per controllare il livello del carburante."
- Su un cellulare:"Da non asciugare in un forno a microonde."
- Su uno scooter giocattolo:"Questo oggetto si muove quando in uso."
- Su uno scopino per il gabinetto:"Da non usare per l'igiene personale."
- Su un trapano a percussione:"Da non utilizzare per usi odontoiatrici."
- Su uno sturalavandini liquido:"Da non utilizzare se non potete leggere le istruzioni."
- Su un parasole cartonato per parabrezza:"Da non usare durante la guida."
- Su un porta-cd alto 30cm:"Da non usare come scala."
- Su una cartuccia per stampante laser:"Non mangiare il toner."
- Su uno spartineve a scoppio:"Da non usare sui tetti."

La cosa più divertente è che sono VERE!

Uomini e donne.

Soprannomi.
Se Laura, Susanna, Debora e Maria vanno a cena fuori, si chiameranno l'un l'altra Susanna, Debora, Laura e Maria.
Se Mario, Luca, Carlo e Giorgio vanno a cena fuori, si rivolgeranno affettuosamente l'un l'altro come 'Ciccione','Testa di c*', 'Buffone', e 'Godzilla'.
A cena fuori.
4 uomini a cena fuori: anche se il conto è di 80 euro, ognuno tirerà fuori 50 euro, dirà che non ha tagli minori e non vorrà il resto.
4 donne a cena fuori: quando arriva il conto, compare la calcolatrice.
Soldi.
Un uomo pagherà 5 mila lire per un oggetto che ne vale 2 mila, se lo vuole.
Una donna pagherà 2 mila lire per un oggetto che ne vale 5 mila, ma che non vuole.
Bagno.
Un uomo ha in media 6 oggetti nel bagno: uno spazzolino, un dentifricio, una schiuma da barba, un rasoio, un sapone e un asciugamano dell'Holiday Inn.
Una donna ha in media 337 oggetti, la maggior parte dei quali un uomo non riesce neanche ad identificare.
Discussioni.
Una donna ha l'ultima parola in ogni discussione.
Qualsiasi altra cosa un uomo dica, è l'inizio di una nuova discussione.
Futuro.
Una donna si preoccupa del futuro finché non trova un marito.
Un uomo non si preoccupa mai del futuro finché non trova una moglie.
Successo.
Un uomo di successo è colui il quale guadagna più di quanto sua moglie sia in grado di spendere.
Una donna di successo è quella che trova quest'uomo.
Matrimonio.
Una donna sposa un uomo sperando che cambi e lui non cambierà.
Un uomo sposa una donna sperando che non cambi e lei cambierà.
Vestirsi bene.
Una donna si veste bene per fare shopping, dare acqua alle piante, buttare la spazzatura, rispondere al telefono e prendere la posta.
Un uomo si veste bene per i matrimoni e per i funerali.
Naturalezza.
Gli uomini si svegliano dello stesso aspetto con il quale sono andati a dormire.
Le donne in qualche modo si deteriorano durante la notte.
Prole.
Una donna sa tutto dei suoi bambini: appuntamenti dal dentista, migliori amici, sogni, incubi, paure e speranze.
Un uomo è vagamente a conoscenza di una persona bassa nella casa.

Pensiero del giorno.
Ogni uomo sposato dovrebbe dimenticare i propri errori: non c'è ragione perché due persone ricordino le stesse cose.

mercoledì 7 marzo 2007

Tradimento.

Una donna è a letto con l'amante quando improvvisamente rientra il marito per cui l'amante completamente nudo si nasconde nell'armadio.
Il marito, trovata la moglie nuda nel letto e sentendo odore di profumo maschile, inizia a frugare dappertutto finché apre l'armadio e trova l'amante:
"E tu che ci fai qui dentro?".
L'amante risponde:
"Salve terrestre sono Agente K, sono venuto da alfa-centauri per salvare terra da invasione di alieni bip".
Il marito, fuori di sè, dice: "E che cacchio di risposta è???".
E l'amante: "E tu che caspita di domande fai???".

Mirino.

Un cacciatore entra in un'armeria per comprare un mirino telescopico per il suo fucile e chiede al commesso delle informazioni.
Il commesso ne prende uno dicendo:
- Questo mirino è decisamente caro, ma è così buono che da qui lei può riuscire a vedere la mia casa laggiù sulla collina!
Il cacciatore guarda nel mirino ed inizia a ridere.
- Cosa c'è di così ridicolo? - chiede il commesso.
- Vedo un uomo ed una donna nudi che corrono in giro per la casa!!!
Il commesso gli toglie di mano il fucile e dà un'occhiata nel mirino.
Quindi dà due pallottole al cacciatore dicendo:
- Ecco 2 pallottole, le regalo il mirino se riesce a colpire mia moglie alla testa ed il suo amante sul pisello!!!
Il cacciatore guarda nel mirino, prende la mira e dice:
- Sa... credo di riuscirci con una sola pallottola...

lunedì 5 marzo 2007

Caccia.

In un'azienda statunitense viene organizzata una battuta di caccia all'orso nei boschi del Nord.
Si formano tre squadre: amministrativi, tecnici e commerciali.
Per primi si inoltrano nella foresta gli amministrativi, i quali dopo avere compilato montagne di documenti e controllato e ricontrollato che tutte le scartoffie necessarie per la caccia fossero in regola, aver mandato fax di avviso inizio e fine battuta, rientrano in poco tempo con un orso di discrete dimensioni.
I tecnici non vogliono essere da meno, e cominciano lo studio di fattibilità del progetto di caccia, l'analisi e la stima dei tempi di realizzazione, lo sviluppo della metodologia più appropriata, la stesura della documentazione e il piano di test.
Si addentrano quindi nel bosco e dopo un tempo doppio rispetto a quello stimato, escono stanchi e nervosi, ma con un orso di grandi dimensioni.
I commerciali pensano: e noi chi siamo? Si abbigliano in camicia, cravatta e doppiopetto, una valigetta elegante e un sorriso a 32 denti stampato fisso sul volto, poi si incamminano fra gli alberi.
Dopo poco tempo, ne escono correndo a perdifiato, inseguiti da un'orso enorme, di proporzioni esagerate, ringhiante ed affamato.
Senza fermarsi, uno dei commerciali urla ai colleghi delle altre squadre: "Noi l'orso grande lo abbiamo trovato, ma adesso è un problema vostro!!! "

Che giornata...

Un uomo in un bar, visibilmente depresso, è seduto al bancone e guarda da più di un'ora il bicchiere davanti a lui.
La gente non può fare a meno di notarlo.
Così un grosso camionista spaccone, gli si siede accanto:
"Ehi, pidocchio, non lo vuoi il tuo drink? Me lo bevo io!"
E con un rapido gesto ruba il bicchiere e se lo beve tutto d'un fiato.
Allora l'uomo guarda il camionista, e si mette a piangere a dirotto.
Una fontana, intrattenibile, con singhiozzi e strozzamenti.
Il camionista ci resta un po' male:
"Beh, senti.... io non volevo .... insomma, non mi va di vedere un uomo piangere... il drink te lo ricompro io, va bene?"
Allora l'uomo rallenta il suo pianto, e guarda il camionista:
"Non è per il drink. Questo è il peggior giorno della mia vita. Stamani sono arrivato tardi in ufficio ed il mio capo mi ha offeso a male parole e mi ha licenziato. Ho moglie ed il mutuo da pagare. Allora ho lasciato l'ufficio per tornare alla mia macchina, ma me l'avevano rubata. La Polizia mi ha detto che non possono fare nulla al proposito. Quindi ho chiamato un taxi per tornare a casa e quando sono sceso mi sono reso conto di averci lasciato il portafoglio con i soldi, gli assegni e le carte di credito. Hanno preso già tutto. Salendo le scale di casa ho trovato una lettera delle Finanze che mi chiede 100 mila euro di arretrati. Sono entrato in casa ed ho trovato mia moglie a letto con il panettiere ed il vicino di casa. Allora sono venuto in questo bar, deciso a farla finita, e tu.... e tu... grosso bestione, tu.... ti sei bevuto il mio veleno!!"

domenica 4 marzo 2007

La cicala e la formica.

VERSIONE CLASSICA
La formica lavora tutta la calda estate; si costruisce la casa e accantona le provviste per l'inverno.
La cicala pensa che, con quel bel tempo, la formica sia stupida; ride, danza, canta e gioca tutta l'estate.
Poi giunge l'inverno e la formica riposa al caldo ristorandosi con le provviste accumulate mentre la cicala trema dal freddo, rimane senza cibo e muore.

VERSIONE MODERNA
La formica lavora tutta la calda estate; si costruisce la casa e accantona le provviste per l'inverno.
La cicala pensa che, con quel bel tempo, la formica sia stupida; ride, danza, canta e gioca tutta l'estate.
Poi giunge l'inverno e la formica riposa al caldo ristorandosi con le provviste accumulate.
La cicala tremante dal freddo organizza una conferenza stampa e pone la questione del perché la formica ha il diritto d'essere al caldo e ben nutrita mentre altri meno fortunati muoiono di freddo e fame.
La televisione organizza delle trasmissioni in diretta che mostrano la cicala tremante dal freddo nonché degli spezzoni della formica al caldo nella sua confortevole casa con l'abbondante tavola piena di ogni ben di Dio.
I telespettatori sono colpiti dal fatto che, in un paese così ricco, si lasci soffrire la povera cicala mentre altri vivono nell'abbondanza.
I sindacati manifestano davanti alla casa della formica in solidarietà della cicala mentre i giornalisti organizzano delle interviste domandando perché la formica è divenuta così ricca sulle spalle della cicala ed interpellano il governo perchè aumenti le tasse della formica affinchè essa paghi la sua giusta parte.
In linea con i sondaggi, il governo redige una legge per l'eguaglianza economica ed una (retroattiva all'estate precedente) anti discriminatoria.
Le tasse sono aumentate e la formica riceve una multa per non aver occupato la cicala come apprendista, la casa della formica viene sequestrata dal fisco perchè non ha i soldi per pagare le tasse e le multe: la formica lascia il paese e si trasferisce in Liechtenstein.
La televisione prepara un reportage sulla cicala che, ora ben in carne, sta terminando le provviste lasciate dalla formica nonostante la primavera sia ancora lontana.
L'ex casa della formica, divenuto alloggio sociale per la cicala, comincia a deteriorasi nel disinteresse della cicala e del governo.
Sono avviate delle rimostranze nei confronti del governo per la mancanza di assistenza sociale, viene creata una commissione apposita con un costo di 10 milioni di euro.
Intanto la cicala muore di overdose mentre la stampa evidenzia ancora di più quanto sia urgente occuparsi delle ineguaglianze sociali; la casa è ora occupata da ragni immigrati.
Il governo si felicita delle diversità multiculturali del paese così aperto e socialmente evoluto.
I ragni organizzano un traffico d'eroina, una gang di ladri, un traffico di mantidi prostitute e terrorizzano la comunità.
Il partito della sinistra propone l'integrazione perché la repressione genera violenza e violenza chiama violenza...
Le formiche vengono additate come evasori fiscali... la loro colpa è quella di lavorare bene e di essere produttivi per se e per gli altri!

Questa non è di La Fontaine, ma oggi sarebbe più realistica...

sabato 3 marzo 2007

Eremiti.

Ci sono tre eremiti su un monte che passano le giornate in meditazione, preghiera e contemplazione.
Siedono con le gambe incrociate ai vertici di un immaginario triangolo equilatero.
Dopo circa sei mesi dall'inizio della meditazione uno dei tre volge lo sguardo al cielo e fa:
- Stasera e' una bella serata!
E riabbassa lo sguardo.
Passati altri sei mesi il secondo fa:
- Stasera e' una bella serata... pero' c'e' un po' di vento!
E si rimette in contemplazione.
Trascorsi di nuovo altri sei mesi, il terzo sbotta: - Sentite ragazzi, se siamo venuti per fare casino, ce ne andiamo subito!!

Sette e quaranta.

A cosa pensate se vi dicono sette-e-quaranta?

A Milano: la dichiarazione dei redditi.
A Genova: una rapina!
A Firenze: una canzone di Battisti.
A Roma: un modello Volvo.
A Napoli: le otto meno venti.
A Palermo: ma chi minchia di calibro iè questo?

Salvataggio.

Un'avvenente bionda si reca una sera sulla scogliera di Portofino e, insoddisfatta della vita, decide di suicidarsi.
Ferma sull'orlo del baratro, guardando sotto le nere onde che si infrangono sugli scogli in un ribollire di schiuma e frastornata dall'ululare del vento, pensa e ripensa alla sua vita trascorsa, alle insoddisfazioni, alle angherie sopportate, alle offese e agli errori commessi.
In questo stato d'animo è quasi finalmente decisa a saltare nel vuoto quando passa di lì un marinaio che le dice:
"Ma perché sei tanto triste? Non fare pazzie!
Tu sei importante prima di tutto per te stessa!
Anzi guarda, io domani salpo con la mia nave per l'America, se vuoi ti porto con me e provvederò a tutto: viveri, acqua per il viaggio, una sistemazione e un lavoro una volta giunti a New York."
La poveretta, pensando che a quel punto non aveva nulla da perdere, accetta e l'indomani si incontra con il marinaio che la fa salire a bordo di una nave e la nasconde in una lancia di salvataggio.
Ogni notte il marinaio va a trovarla e le porta dei panini, del succo di frutta e tutto ciò di cui ha bisogno.
Lei, un po' per riconoscenza per colui che l'aveva salvata ed un po' per l'affetto che cominciava a provare, si concede al marinaio tutte le notti. La cosa va avanti così per alcune settimane, sino a quando il comandante del bastimento la scopre dentro la scialuppa, durante un giro di ricognizione e su tutte le furie la interroga:
"Cosa fa a bordo della mia nave e dove crede di andare?"
La donna risponde: "Ero disperata, un suo marinaio mi ha aiutata, tutte le notti mi porta da mangiare e del succo di frutta da bere e io per riconoscenza gli permetto di fare l'amore con me per tutta la notte, sino a quando non saremo giunti a New York, dove mi ricostruirò una nuova vita..."
"Senti bellezza... - risponde il comandante - che tu sia stata disperata lo capisco, che tu voglia andar in America a rifarti una nuova vita anche, ma c'è una cosa che devi sapere: questo è il traghetto che fa servizio fra Genova e la Corsica, tutte le notti, andata e ritorno..."

Genovese.

Un genovese ordina un whisky.
Sta per bere, quando si accorge di una mosca che nuota all'interno.
Con aria furente la tira fuori dal bicchiere e l'appoggia sul tavolo, premendola tra le dita.
"Sputa, bastarda, sputa!"

Errore.

Un tizio ha un problema con il computer.
Chiama allora un amico informatico per risolverlo.
Il tecnico arriva, impugna il mouse fa una mezza dozzina di click e preme altrettanti tasti sulla tastiera.
"Fatto" dice.
"Grazie, mi hai fatto un grandissimo favore... Dimmi quanto fa e ti pago subito..."
"No, lascia perdere, figurati..."
"Ma dai... almeno dimmi cos'era, almeno non ti disturbo se mi capitasse ancora..."
"Era un errore ID dieci TA..."
Non voleva fare la figura dell'ignorante, ma non ce la fa: "E cosa sarebbe l'errore ID dieci TA?"
"Non riesco a spiegartelo... devi scriverlo... Ciao, alla prossima!" e se ne va.
Il tizio prende un foglio e scrive - I D 1 0 T A...

giovedì 1 marzo 2007

Bancomat.

Una banca ha deciso di aprire uno sportello Bancomat del tipo drive-in, cioè che vi permette di effettuare prelievi senza scendere dall'auto.
Dopo alcune settimane di test sono state scritte le istruzioni per l'uso che verranno distribuite a tutti i clienti.

Procedura per uomini:
1. guidare fino all'apparecchio bancomat
2. abbassare il finestrino
3. inserire la tessera nell'apparecchio e digitare il PIN
4. selezionare l'importo da prelevare
5. ritirare la carta, il contante e la ricevuta
6. chiudere il finestrino
7. allontanatevi guidando normalmente

Procedura per donne:
1. guidare fino all'apparecchio bancomat
2. inserire la retro ed indietreggiare fino ad allineare la vettura con lo sportello bancomat
3. tirare il freno a mano ed abbassare il finestrino
4. trovare la borsetta, svuotarla sul sedile del passeggero per recuperare il bancomat
5. dite alla persona con cui state parlando al cellulare che la chiamerete più tardi
6. cercare di inserire la tessera nella macchina bancomat
7. aprire lo portiera dell'auto per poter arrivare alla macchina bancomat
8. inserire la scheda
9. reinserire la scheda nel verso giusto
10. scavate nella borsetta per recupare l'agenda dove tenete scritto il PIN nel retro della copertina
11. inserire il PIN
12. premere cancella e reinserire il PIN corretto
13. selezionare l'importo da prelevare
14. controllare il trucco nello specchietto retrovisore
15. ritirate il contante e la ricevuta
16. svuotate nuovamente la borsetta per recuperare il portafoglio e inserire i soldi
17. scrivete il prelievo nel blocchetto che tenete con il libretto degli assegni e allegateci la ricevuta
18. ricontrollate il trucco
19. guidate avanti per circa un metro
20. inserite la retro e tornate allo sportello
21. recuperate la carta
22. risvuotate la borsetta, trovate il portafoglio e inserite la carta
23. mandate a quel paese l'uomo che sta aspettando nervosamente dietro di voi
24. riavviate il motore che nel frattempo si è spento e partite
25. richiamate la persona al cellulare
26. guidate per 3 km
27. togliete il freno a mano

Incidente.

Un uomo e una donna sono coinvolti in un incidente in un gelido e nevoso lunedì mattina.
Entrambe le vetture sono totalmente distrutte, ma loro due sono completamente illesi.
Dopo essere usciti dalle rispettive auto, la donna dice:
"Così lei è un uomo. Interessante. Io sono una donna. E guardi le nostre auto!
Non si salva nulla, ma noi siamo indenni!
Questo dev'essere un segno divino.
Probabilmente dovremmo essere amici, e vivere insieme il resto della nostra vita!"
Lusingato, l'uomo replica: "E' vero, ha perfettamente ragione. Questo dev'essere un segno divino!"
La donna prosegue: "E guardi qui, un altro miracolo. La mia auto è completamente distrutta, ma questa bottiglia di whiskey è intatta... Sicuramente è un segno che ci dice di bere questo whiskey per scaldarci da questo gelo..."
Porge la bottiglia all'uomo.
L'uomo ringrazia con un cenno del capo, apre la bottiglia e ne beve abbondantemente.
Porge poi la bottiglia alla donna che la afferra, la richiude e la rende all'uomo.
Lui chiede: "Non ne vuole lei?"
La donna risponde: "No, grazie, preferisco aspettare la Polizia..."

Soccorso.

Un uomo e sua moglie vengono svegliati alle 3 di mattina da un forte bussare alla porta. L'uomo si alza per andare a vedere e trova un signore ubriaco sotto la pioggia che ha bisogno di una spinta.
"Non è il caso" dice il marito "sono le 3 di mattina!".
Chiude la porta e torna a letto.
"Chi era?" chiede sua moglie.
"Un ubriaco che chiedeva una spinta..."
"Ma l'hai aiutato?" chiede lei.
"No, sono le tre di mattina e piove a dirotto!"
Sua moglie dice:"Non ricordi tre mesi fà quando due ragazzi ci hanno aiutato a far partire la macchina? Dovresti vergognarti di te stesso!"
L'uomo allora si alza, si veste ed esce sotto la pioggia battente.
Chiama nel buio:"Senta, è ancora qui...?"
"Sì!" sente la risposta.
"Le serve ancora una spinta?"
"Sì, grazie..." la voce arriva dal buio...
"Ma dove si trova?" chiede il marito.
"Sono qui, sull'altalena..."

Colloquio.

Al termine del colloquio il responsabile delle Risorse Umane dell'azienda chiede al candidato:
"E cosa si aspetta come salario iniziale?"
"Direi circa 120'000 Euro all'anno netti e poi dipende dagli altri parametri..."
"Bene, mi dica se le vanno bene questi parametri: 5 settimane di ferie più 14 festività, assicurazione completa sulla vita, fondo pensione integrativo del 50% dello stipendio e vettura aziendale ogni 2 anni... potremmo iniziare con una Cayenne?"
"Caspita, sta scherzando?"
"Certo, ma ha cominciato lei!"